Antica Fiera di Portomaggiore
Palazzo Fioravanti nell'edizione 2009 della Antica Fiera di Portomaggiore farà da cornice ad una mostra che ripercorrerà la storia del calcio dai suoi avventurosi esordi in Italia, allora disciplina minore rispetto a ciclismo, ginnastica e atletica fino ai giorni nostri.
La mostra "Il gioco del calcio…tra storia e mito" non è solo per appassionati e sportivi, vuole essere un vero e proprio viaggio nella storia e nel costume dell'Italia negli ultimi 100 anni.
Certo per gli appassionati dello sport più popolare d'Italia e del mondo sarà un vero idillio vedere esposti gli oggetti, le maglie, le divise, i palloni appartenuti ai più grandi campioni del calcio, ma anche per gli osservatori più attenti sarà interessante analizzare l'evoluzione di questo sport e quindi della società dalla fine dell'ottocento fino ai giorni nostri attraverso le mitiche figurine Panini, anche quelle introvabili che hanno fatto impazzire intere generazioni.
Saranno esposte in originale le scarpe fatte a mano di cuoio della fine dell'Ottocento, le divise storiche della Nazionale Italiana nei diversi campionati mondiali, fino alle sfolgoranti divise di Totti e Baggio, Paolo Rossi e Tardelli, passando per le maglie di lana originali di Mazzola, Rivera e Boniperti.
Ci saranno la divisa completa indossata da Zoff nei mondiali di Spagna, fino alle maglie di Santon, Gattuso e tanti altri campioni.
La mostra sfoglierà anche la storia del calcio a Ferrara, la Portuense, la Spal, i professionisti locali a cui sarà dedicata un'intera sezione.
Le centinaia di oggetti esposti sono tutti originali, per intenderci nessuna maglia è di quelle che si compra nelle bancarelle o nei negozi. Le divise, spesso autografate, sono quelle realmente indossate dai miti di intere generazioni, frutto di ricerca, passione e di un'intera vita a raccogliere questa smisurata collezione.
Il calcio rivivrà tra le nobili mura del Palazzo Fioravanti e permetterà di analizzare come le vicende sportive si intreccino, tanto nel passato quanto nel presente, con quelle della società civile, del costume, della cultura, dell'economia e della politica.