Antica Fiera di Portomaggiore
Portomaggiore ospiterà dal 17 al 26 settembre 2010 nella suggestiva cornice del Palazzo Fioravanti la Collezione di Enrico Maltoni nella mostra dal titolo "Caffè Espresso 1900-2010".
Si intrecciano cultura, arte e emozione, storia del gusto, storia del costume e storia del design nella mostra dal titolo "Caffè Espresso 1900-2010".
In mostra, nell'originale esposizione curata dal collezionista Enrico Maltoni in collaborazione con Comune di Portomaggiore e Pro Loco, ventiquattro macchine da bar del caffè espresso prodotte nell'arco di un secolo raccontano la storia del costume italiano e l'essenza del Made in Italy.
Sono 108 anni che si beve il caffè espresso, questa è anche l'età della prima macchina costruita per prepararlo. Fin dalle origini le macchine non erano realizzate solo per la loro funzione ma concepite come ricercati oggetti d'arredamento e dotate di una estetica pregiata e di un'identità originale, a esaltare il piacere del gusto di un buon caffè.
Il progetto espositivo della mostra ripercorre un secolo di storia rivelando l'identità di questi oggetti attraverso i modelli più significativi ed originali del '900. In un perfetto matrimonio tra design e atmosfere antiche, saranno gli spazi di Palazzo Fioravanti a ospitare i pezzi in mostra. Disegni settecenteschi, decorazioni, marmi e scaloni rococò accoglieranno queste "signore vestite d'argento" scelte dal collezionista Maltoni a rappresentare la storia del design a firma tra gli altri di Gio Ponti, Bruno Munari, Marco Zanuso, F.lli Castiglioni, Pininfarina, Giugiaro.
A contorno della mostra per il piacere del palato sarà possibile degustare il caffè espresso preparato da una macchina vintage, mentre i più appassionati potranno partecipare al "Corso sul caffè" tenuto dal docente master Slow Food Alessio Baschieri, che si svolgerà alle ore 17.00 di venerdì, sabato e domenica, al piano nobile del Palazzo (Ingresso libero, prenotazioni info point della mostra o tel 3474132673).
La mostra "Caffè Espresso 1900-2010", che dal 2000 ha fatto il giro del mondo toccando quattro continenti, sarà accolta nelle sale del palazzo per far conoscere al pubblico un assaggio della più ampia raccolta di macchine da bar di Enrico Maltoni, più di cento, risparmiate all'usura del tempo e restaurate dallo stesso collezionista.
Ad aprire l'esposizione, al piano terra del Palazzo c'è la prima macchina "a colonna" costruita nel 1905 nell'officina de La Pavoni a Milano, esemplare proveniente da un caffè di Piazza San Marco a Venezia, seguita dai modelli degli anni '20 e '30 con le loro linee più rigorose e lineari (come la Avalve di Victoria Arduino del 1933, La Dorio modello Lineare del 1945).
Accanto i modelli realizzati dalle fabbriche nell'immediato dopoguerra, come la Faema modello Marte del 1952 e
la modello 55 firmata dall'architetto Gio Ponti e prodotta da La Pavoni.
Pezzo particolarmente ambito da ogni collezionista di macchine da caffè espresso, la "Lollobrigida" prodotta da La San Marco
nel 1955, che deve l'originale nome alle sinuose forme che richiamano, nell'immaginario collettivo, le curve della celebre attrice
italiana. La "sfilata" prosegue con il modello E-61 di Faema, sigla con cui la casa milanese volle ricordare l'eclissi di sole del
1961, e la Rancilio Z8 del 1971 firmata da Marco Zanuso. A chiudere la passerella Lavazza A Modo Mio e La Cimbali modello M39 Gt, e
Faema modello Emblema Giugiaro design.
La Collezione Enrico Maltoni è un punto di riferimento per gli appassionati nel mondo presentata anche dal sito: www.espressomadeinitaly.com, l'unico museo online della macchina da caffè. Al centro, protagoniste, le macchine del caffè espresso.
La collezione vanta oltre 100 pezzi, sagome brillanti e scintillanti di quelle che il proprietario chiama le "dame vestite d'argento". Inoltre accessori inconsueti, i manifesti d'epoca, le tazzine del caffè, una biblioteca cartacea, l'archivio e le geniali pubblicità storiche fanno da contorno alla preziosa raccolta.
In poche parole le tracce di una tradizione lunga un secolo.