Antica Fiera di Portomaggiore
Fabrizio Puglisi, piano; Pasquale Mirra, vibrafono;
Davide Lanzarini, basso;
Danilo Mineo, percussioni;
Gaetano Alfonsi, batteria
Fabrizio Puglisi può vantare una carriera costellata di straordinarie esperienze nei più svariati linguaggi della musica contemporanea. Nato a Catania, ma compiuti gli studi a Bologna presso il Dams, Puglisi, ha frequentato per anni la scena improvvisativa olandese a fianco di mostri sacri quali Tristan Honsinger, Han Bennink, Ernst Glerum, Ab Baars, Sean Bergin, Ernst Reijseger e Tobias Delius.
Le sue collaborazioni non si sono limitate alla sola scena nord europea, ma sono state svariate le occasioni in cui si è misurato a fianco di stimati colleghi statunitensi, da Steve Lacy a David Murray, John Zorn, Don Byron, George Russell e Dave Liebman. In Italia lo abbiamo potuto apprezzare a fianco di Paolo Fresu, Enrico Rava, Gianluca Petrella, Roy Paci e Cristina Zavalloni nonché con molti dei musicisti ruotanti attorno ai collettivi Basse Sfere e El Gallo Rojo, tra cui anche alcuni dei musicisti che lo accompagneranno in questo suo progetto.
Il quintetto propone un viaggio sonoro che da Trinidad, attraverso Santo Domingo, Haiti e Cuba ha per destinazione finale Guantanamo.
Con un repertorio completamente originale e dalla forte connotazione percussiva, i cinque musicisti, si muovono dal Latin jazz al Cuban bop, impastandoli col Son e citando la musica di grandi autori quali Emiliano Salvador e Chucho Valdes.