
Antica Fiera di Portomaggiore
Vorrei cominciare questo mio saluto con una sequenza che spesso abbiamo visto nei film che raccontano come, a fine Ottocento, nelle grandi case patriarcali dove tutto scorreva con tranquillità ed ordine l'arrivo di una festa importante era l'occasione per pulire la casa, lucidare l'argenteria e sistemare il giardino.
Portomaggiore è una bella e ordinata cittadina, a volte un pò sonnolenta, con una intensa attività commerciale e una solida tradizione nella produzione agricola intensiva.
Anche qui la vita trascorre tranquilla tra pensionati che discutono in piazza, giovani che vanno a scuola o a divertirsi, stranieri osservati con curiosità dai cittadini "autoctoni".
Per Portomaggiore l'arrivo della Antica Fiera è come quella grande festa: una cittadina normalmente tranquilla ritrova improvvisamente, ai primi di settembre, la vitalità di chi vuole dimostrare a tutti che la nostra manifestazione rimane la più importante e seguita del nostro territorio.
Naturalmente nelle grandi feste bisognava mettere il vestito nuovo e cercare di apparire al meglio con l'orgoglio per una storia che viene da lontano, da quella prima edizione del 1424 e, senza interruzioni, ha continuamente confermato le sue vocazioni agricola e commerciale come una solida base della cultura economica e sociale di questa città.
Tutti, dal volontariato ai commercianti, dalle Associazioni sportive a quelle culturali sono impegnate al massimo, con risultati spesso sorprendenti sul versante della gastronomia e/o delle mostre e degli spettacoli.
Naturalmente tra noi portuensi si può discutere e criticare e chi ha una certa età, e spesso si fa prendere dalla nostalgia, ricorda i momenti d'oro degli anni '80 e '90 con le grandi lotterie o le partecipazioni record di visitatori.
Naturalmente anche le Fiere cambiano, molte sono anche scomparse o sopravvivono a stento perchè la "concorrenza" di altre iniziative è sempre più forte e difficile da contrastare e superare.
Ma queste autocritiche vengono subito accantonate quando ci confrontiamo con gli "stranieri" e, subito, nel confronto, possiamo sottolineare tutti i numeri espositori, visitatori, biglietti venduti, luna-park..) che dimostrano nei fatti la nostra incontestabile supremazia.
Anche in questa edizione, come dimostra questa Guida, abbiamo lavorato sodo per rendere l’Antica Fiera 2008 all'altezza della sua storia e della sua tradizione.
Non mi rimane che ringraziare tutti quanti hanno dato una mano al ripetersi di questo "miracolo". Buon divertimento a tutti.
Gian Paolo Barbieri
Sindaco di Portomaggiore